lunedì 30 luglio 2007

Kerry and Dingle... :)

Ciao,

Mentre scrivo queste poche righe word, il ticchettio della pioggia alla finestra scandisce lo scorrere del mio giorno off settimanale…E la mia mente ritorna alla gitarella che il week-end scorso mi portò fuori dalla solita Dublin; Ovviamente i membri di questa scialuppa di salvataggio che risaliva l’Irlanda verso west non si limitavano al solo panda. Come sempre con me c’era Juan ed il simpatico tridente francese Benoit, Toni, Guilhem (Tridente, mmm… Campioni del mondo!!). Il week-end scorso è stato più lungo del solito binomio sabato-domenica, visto il sopraggiungere di una dissenteria che, dopo la chiamata di rito alla manager, ha lasciato il panda a casa da lavoro il venerdì e gli ha permesso quindi di prendere il bus per Killarney appunto il venerdì (qualche fatto o malattia in questa frase potrebbe non essere realmente accaduto).

Dublin – Killarney, 310km, 6h e 10 minuti di autobus. Eterno. Eterno anche per me che normalmente riesco a dormire tutto il viaggio per poi svegliarmi a destinazione fresco e pronto a fare il solito casino. Ma complice la seduta, comoda come un paio di scarpe di 3 taglie inferiori durante la tradizionale via crucis itinerante del quartiere, ed il mio bisogno di dormire (quasi inesistente quel venerdì), la maggior parte del viaggio è passata con gli occhi spalancati e le cuffie nelle orecchie.

Ma il tutto è cambiato quando, all’aeroporto di Kerry, abbiamo incontrato il sesto membro della spedizione: la mitica “Astra” (opel) nuova di pallino (100km sul conta-kilometri) che per 2gg è stata presa in affitto. Una 3 porte sportiveggiante molto molto molto fast and furious (tunz tunz e neon compresi nel pacco regalo).

Lo stupore fu davvero enorme quando, montati dentro, ci accorgemmo che il volante era dalla parte sbagliata; e nello stesso istante ci accorgemmo pure che anche nella strada vanno tutti dalla parte sbagliata (ma proprio tutti; sembra che si siano messi d’accordo: tutti vanno in contromano!!); ed ancora un istante dopo ci accorgemmo che l’acqua del water qui gira dalla parte sbagliata! Insomma non potevano essere tutte coincidenze. E quindi con un referendum, (passato per 5 voti a favore e “Astra” astenuta) decretammo che per quei 3 giorni anche noi avremmo guidato dalla parte sbagliata della strada.

Dopo questa storica data, la compagnia inizio un tour propedeutico al preparare le ultime vettovaglie non ancora presenti nel kit di sopravvivenza (nel pre-kit era inserito un arnese che permetteva via radio di ascoltare i nostri ipod nei fast&furios speakers di “Astra”, i nostri bagagli, alcune bottiglie di acqua etc..). Ed ecco quindi il pit stop nell’immancabile LIDL per poi proseguire in direzione Killarney national park. Arrivati a destinazione, dopo un breve pranzo, ci siamo avventurati all’interno del parco. La pioggia (battente) non ha potuto rovinare lo splendore di questi posti, ricordando a noi tutti il perché ognuno scelse in passato l’irlanda. Appendo qualche foto di questi verdi paesaggi incontaminati e mozzafiato. Ovviamente nel lago si tenne la finale olimpica del FRITSMPVCP (ovvero “Fai Rimbalzare Il Tuo Sasso Migliore Più Volte Che Puoi”), vinta da Guilhem (che noi tutti chiamiamo bigman\superman visto la forza bruta di cui è dotato).

La prima notte fu passata in ostello dove, seguendo i consigli della gente, perfezionammo il tragitto che ci attendeva il sabato e la domenica. La scelta ricadde sulla penisola di Dingle, il punto più a Ovest di tutta l’Irlanda.

La mattina seguente, zaini in spalla di Astra(bagagliaio) ed eccoci abbandonare Killarney per dirigerci spediti verso questa lingua di terra protesa nell’Atlantico (dingle appunto). La strada costiera molto stretta ma incredibilmente panoramica costrinse noi a fermarci parecchie volte in più di quanto programmato (ovvero i cambi di pilota) e ci impegnò parecchio nella guida con spezzoni in sterrato e alcuni guadi (il tutto contribuiva a sfamare la nostra sete di selvaggio, e avevamo parecchia voglia di ubriacarci). Infine nella giornata di sabato il tempo si è dimostrato clemente, regalandoci un mezzogiorno infuocato (speso nella tradizionale siesta after-pranzo), ed una serata all’insegna dei colori del tramonto (con un cielo fitto di stelle subito dopo). Questo ultimo regalo fu davvero importante visto che decidemmo di campeggiare, la notte di sabato, in spiaggia. Ed è stato un po’ come sentirmi al campo scout, nell’ultima notte post fuoco di chiusura, tutti attorno al fuoco con la tenda li nei pressi. E tra l’odore acre dei ceppi accesi, e i brividi della brezza di mare ci meravigliammo di come le nostre strade si intrecciarono, ricordando le nostre piccole difficoltà all’inizio, gli amici che la verde Irlanda hanno già abbandonato, le nostre mille avventure, etc (il tutto condito da numerose birre e altro…).; insomma il gusto amaro di qualcosa di bello, che si cerca di godere esattamente nell’effimero momento in cui capita;

Le foto mostrano come alla fine questa compagnia dormì nella penisola di Inch, piccola penisola nella penisola di Dingle. (giusto per dare qualche riferimento pandageografico).

Domenica fu infine spesa per riportare Astra a casa sua (Kerry airport), bere un caffè a Killarney, mangiare 1,5kg di bambù ed infine lasciar scorrere le 6h e 10minuti per tornare noi a casa.

Un abbraccio J

Fede

p.s.

Sigur ròs – Hoppipolla

The Smashing Pumpkins – Bodies

Sigur ròs – Saeglopur

mercoledì 25 luglio 2007

tredicizerosetteduemilasette

Ciao mondo,

Come và? Eccoci ritrovati ad una puntata flash di “Irish panda”. Questo intervento semplicemente vuole celebrare come è stato celebrato il celeberrimo compleanno del panda qui in Eire. Tutto è iniziato dal concerto della Cinematic Orchestra. Sebbene fosse un concerto gratis, l’ambiente, il tempo (clemente = no pioggia torrenziale) tutto è stato ben sopra alle aspettative. Devo dire che questo per me era già abbastanza, (i panda non sono soliti celebrare i propri compleanni, ma gradiscono le feste dei compleanni altrui). Ma aperto l’uscio della mia casina, beh, ho trovato tutti i coinquilini ad attendermi per dare vita ad un party organizzato appunto per il 24simo anniversario del parto di mamma Graz, alle 17:40 del 13 luglio del lontano 1983… Ed è così, che ho visto spuntare dalla cucina il primo bellissimo regalo. Una pinta di birra portatile, ovvero appendibile al collo. E in questo bicchierone si legge una verità irlandese, qualcosa come “today i’m Irish, tomorrow i’ll be Hang Over” che suona un po’ come “oggi sei veramente Irish, ma domani emicrania…” (e chi vuole intendere in tenda e gli altri in igloo). Compreso nel regalo, il servigio di un coinquilino che, non appena finivo il bicchiere, come un elicottero da rifornimento, riportava il serbatoio alcolico al livello di massima efficienza (ovvero bicchiere pieno…). Il problema fu che questo servigio venne scoperto dal panda a sue spese….

Passiamo poi al regalo n2, ovvero una bellissima maglietta con una frase allegorica che qui non posso pubblicare ( I have a big PICKLE, Ready to be eaten)….

Successivamente il regalo numero 3, ovvero 3 palline da juggling; A detta dei miei coinquilini il solo posto dove un panda può trovare lavoro è il circo… Quindi devo allenarmi con le 3 palline…

Ci sono stati poi numerosi altri regali propedeutici al divertimento del mio palato, ma raccontarli tutti sarebbe un po’ troppo e vi lascio quindi un po’ di suspance!

E infine il regalo numero 0, il festone con tanto di invitati e torta gigantesca al cioccolato con 24 candeline!!!! Per la cronaca l’ultima canzone ballata è stata alle 7 a.m. del 14 luglio…

Concludo ringraziando tutti coloro che si sono ricordati di me con sms, mail etc. e coloro i quali si ricorderanno dopo (capita spesso anche a me!!).

A presto un nuovo aggiornamento con la gita fuori porta o meglio l’hike in contea Kerry e precisamente nella Dingle peninsula.

Un bacio

Federico

P.s.

Fabrizio de Andrè – Canzone dell’amore perduto

The Cinematic Orchestra – Man with a movie camera (entire album)

martedì 10 luglio 2007

Possa ogni giorno portarti il suo dono....

Ciao amici,

come và? Che il caldo possa portare delle escoriazioni al vostro deretano dovute alla troppa presenza di sole. Lo auguro visto che qui, da circa 5 settimane, non vediamo una giornata completa di sole. Mi sto ammalando. Pioggia, vento e freddo (ma siamo in estate?) colorano di grigio i riflessi delle nuvole sulla mia pelle bianca e nera (eh si, sono un panda, ricordate eh!). Inizio questo breve intervento dicendovi la cosa che appunto mi manca di più dell’Italia, ovvero il sole! (ok, ho tolto dalla gara la mamma, lo spritz, il melone, le costicine con il vino rosso che te imbriagha dopo do ombre, la lavatrice funzionante, quadro nero su sfondo bianco di Malevich e la “panda” di marco; giusto per fare arrivare “il sole” nelle prime posizioni eh). Devo anche portare agli atti il fatto che domenica sono riuscito a mettermi i sandali e i pantaloncini corti!! (ovviamente non vi dico che gli ho portati solo in casa…). Eh si, qualche soddisfazione me la tolgo anche io!!!

Ad ogni modo, vengo a raccontarvi cosa il panda abitualmente ha fatto dall’ultimo intervento a questo. Come faccio a non raccontarvi di come ho speso la mia chance di vincere il superenalotto, qui, in Irlanda? Semplicemente ho rinunciato agli 80 milioni di euro usuali per vincere un’altra lotteria! Venerdì prossimo ci sarà un concerto (The Cinematic Orchestra) che mi ha ispirato sin da quando, ancora bambino, non riuscivo nemmeno a leggere. L’unico modo per accedervi era quello di immettere i propri dati in un sito internet che, appunto come una lotteria, avrebbe estratto i partecipanti. Ed il mio nominativo è stato estratto! Così ho vinto 2 biglietti (dal valore simbolico di 80mln di euro, circa 13.456.788.787.898 tonnellate di bambù) che permetteranno al panda e al suo coinquilino Juan di partecipare a questo evento!

Altro simpatico aneddoto riguarda il come sono diventato bravo a scroccare cene. Bravo non tanto nel farmi invitare, ma nel scegliere chi convincere a farmi invitare. Ed è così che la scorsa settimana ho realizzato una tripla-combo. Partiamo con un climax dalla cenetta più normale. Il coinquilino guilhem ci ha preparato una sua specialità, patate con uova e cipolla il tutto senza nemmeno l’ombra del sale. E’ vero che il sale è in zucca, ma qui non è tempo di zucche quindi è questo il motivo dell’assenza di sale..

Il coinquilino Juan invece, si è esibito in una invernale zuppa di Ceci, Patate, Morsilla, Chorizo, Cipolle Aglio e Olio. Piatto povero ma credetemi di una bontà infinita. (l’ho già convinto a rifarmela!E farò come fa lui quando mi compra il macinato, la passata e dice “Bolognese?”).

Scaliamo sempre di più la chart e arriviamo a cosa la mia sorellina mi ha proposto. La sorellina per chi non lo sapesse (Alessia!!) è vegetariana. Quindi ha proposto un cous-cous alle verdure. Sto ancora in standing ovation da allora. Ho male alle mani, ma merita ancora più applausi quindi non mi fermo!

Ed infine eccoci alla numero uno. Gianni, sono ottimista, collega di lavoro, colui che mi propose di inviare il curriculum al mio attuale posto di lavoro. Colui che mi profuma ogni giorno con l’essenza delle sue perle! Colui con il quale litighiamo sempre parlando di politica, per poi stringerci la mano (zampa la mia) a fine discussione. Colui che mi strinse la mano (zampa.... ok) nell'atterraggio in suolo italiano nella mia comparsata di maggio. Ecco lui. Lui e il suo dono innato nel cucinare. Lui e il suo passarmi il pane per “tociare” il piatto e la teglia. Il rumore del cucchiaio che svuota nel mio piatto parte della pietanza. Il profumo di mamma e nonna fuso in un uomo con il pizzetto alla “Orlando Bloom senza cuore”. Signori e signore parliamo della pasta pasticciata più buona dell’uni

verso. Non posso dire a cosa ho paragonato il piacere\sapore della prima forchettata (Addirittura più buono della prima poppata dal seno di mamma Graziella) perché so che questo spazio viene letto anche da minori, e per gli adulti, beh immaginate! Grazie Gianni! Sono ottimista!A quando la prossima cena!!!??

Ad ogni modo non ho solo mangiato nell’ultimo periodo. Mi sono dato all’arte. Ed è così che la coinquilina Polacca Silwia ha accettato di farmi da modella (ovviamente nuda come testimoniano le immagini). Vedrete nelle immagini i frutti del mio lavoro che, alla mia morte, saranno ricordati come le migliore pennellate del Panda, genio incompreso del ventunesimo secolo.







Concludo qui. Al prossimo contatto!

Fede

p.s.

Peter Bjorn and John – Up against the wall

Cisco – Come se il mondo

The Killers - Bones


p.p.s. Avanti marco!!!