lunedì 11 giugno 2007

...La bottega in cui le fate hanno lo sguardo immoto sul dormire che non giunge




Ciao mondo,

finalmente a Dublino è tornata un po’ di primavera. Si dico, per questo week-end non ha piovuto. Credetemi, è abbastanza innaturale qui. E per festeggiare l’evento sabato scorso sono andato al mare. Faceva parecchio caldo e ho deciso di tentare l’impresa. Si, ho contato sino a 400, ho preso la rincorsa (in un supermercato, scontata, 3€) e mi sono gettato nel mare d’irlanda. Mare d’irlanda altro non è che oceano atlantico tra Eire e England. Non so grazie a quale santo sono qui a raccontarvi questa cosa. Nemmeno quando ho scalato l’Everest in mutande e sandali ho provato così freddo! Mi sentivo parte integrante di quella pubblicità della Vigorsol, dove un uomo diventa un condizionatore.

Ma parliamo di altro. Parliamo di quanto in Dublino il fenomeno dei baskers sia diffuso. Di quanto viva è una città dove in ogni angolo di temple bar c’è sempre un artista di strada pronto a donarti la sua performance in cambio di qualche euro. E le nazionalità sono le più svariate. Un giorno trovai adirittura un tipo (simile a cisco degli ormai ex MCR) che cantava ligabue in pieno centro a Dublino. Ovviamente il mio euro l’ha guadagnato tutto (anche perché cantando assieme a lui ho fatto scappare credo mezzo pubblico hahaha). Allego una foto di un gruppo che mi ha colpito moltissimo (irlandesi loro), che con un flauto traverso, una batteria, una chitarra e un violino riescono a riscaldare e a far partecipare al loro show la folla di estranei e curiosi che sempre si ferma colpita dalla melodia inebriante (,,,,, ß metto qualche virgola che potete gettare dove volete nell’ultimo periodo). La loro musica ricorda moltissimo un cocktail di Bregovic, Banda Bardò, Modena City Ramblers, prosecco e aperol, con una fetta di arancia possibilmente.

Altra cosa che merita di essere scritta e portata agli atti è la festa che, contrariamente alle direttive del padrone di casa e del vicinato, abbiamo fatto! Il tutto è iniziato con la solita pasta che l’italiano ha cucinato per le solite 12 persone.(La prima foto sono quasi tutti i coinquilini della casettina che hanno usufruito di tale slancio di generisità); Ma dicevo... gli spaghetti ai piselli più buoni del mondo (a detta di francesi (<- campioni del mondo) spagnoli e polacchi) che per me si meritavano la piena sufficienza ma nulla di più. Alla fine della cena sono passato con un bicchiere a chiedere qualche euro… eh si, la famosa colletta interamente devoluta al negozio di alcolici adiacente la nostra abitazione.

Durante questa mia operazione, il coinquilino Juan, si è adoperato per collegare i nostri ipod ad un impianto stereo nel “giardino” della nostra casetta. Ovviamente in Irlanda il giardino fa pensare al verde prato perfetto, qualche margherita e mille trifogli. Esattamente come il nostro giardino di cemento. Ma come sappiamo bene, la casa non sono i muri o il giardino, ma bensì le persone che la vivono. Forse è per questo che questo minestrone di difetti a me viene facile chiamarlo “casa”.

Un abrazo fuerte!





Fede

p.s.

The chemical brothers – the private psychedelic reel

Telepopmusic - Breathe

12 Bambucommenti:

Collaudatore di metrobus ha detto...

To the irish friends of the pholpo: Fede, you are a Face of the moon!
Difficile convincere un veneto che non significa "Faccia da mona" (M.P.)

Anonimo ha detto...

ahahahahahahah che faccia da mona!!! ahahahahahahah cmq grande fede mito dei pandaaaa!!!!!!!
pura vida er capoccia
ps ma quando ti fai sentire e smettila di ........uh meglio che me sego la lingua........

il fronte per la liberazione dei nani da giardino ha detto...

Allora brutto imbecille siamo ormai in tanti agguerriti e pronti a bastonarti.
Vabbè che si usa dire: "Da quando son partito il tempo è volato" oppure "Il tempo si è fermato"..ma qui in Italia non si è fermato per nulla.
Non sono solo io a pensare che la prossima volta che leggo sul tuo blog "campioni del mondo" prendo e in buon compagnia arrivo a Dublino e ti spacco le mani, così dovrai pagare non solo per follare ma anche per farti fare le pajas e per nutrirti.
Ritorna a vivere nel presente e attento che rischi di pregiudicare la tua indipendenza sessuale, motoria e nutritiva con le tue routinarie idiozie.
Sentitamente

F.L.N.G.

jennifer ha detto...

Questa voglia di far sembrare tutto molto fico è tipico di federico (ho fatto la rima). Alla fine ti conviene ascoltare i tuoi amici che se mi danno i loro contatti me li passo uno ad uno (così controllo se è vero che, come lui dice, è più dotato di voi), ok amici?
Qui a Massanzago è un vero bordello, nel vero senso del termine.

Enry ha detto...

ci sto, è inutile che ce la stiamo a menare se poi c'è una che ce la mena per noi..
scrivimi a: brexythefirst@libero.it
se sei donna davvero!!

Anonimo ha detto...

enri ma tu esci dal letargo libroso solo per conquistare femmine???ciao fede...visto ke sei diventato così bravo a cucinare per il mondo quando torni ci prepari ogni sera una cenetta a tema vero?dovrai sdebitarti di questi mesi di assenza ;)

il coolaudatore di ilaria ha detto...

Fede, i tuoi amici pastorizzati per loro fortuna non hanno mai assaggiato la cucina italiana, questa è la cruda verità!

collaudatore di ilaria ha detto...

Fede, i tuoi amici pastorizzati per loro fortuna non hanno mai assaggiato la cucina italiana, questa è la cruda verità!

the original bloody roots ha detto...

Senti bRutto usurpatore di denominazioni se ti prendo ti riservo il medesimo trattamento che il FLNG riserverà al Panda campione del mondo...e questo vale anche per i smpatici anonimi che evidentemente vivono una vita anonima e alle loro spalle lasciano un anonimato senza nome...pussa via!!


p.s. daccordo con chi diceva che sei fortunato che i compagni irlandiani no han mai consumato cibo italiano

amico irlandiano ha detto...

amicu amicu, spaghettu federicu molto schifu, io marocco..

Fefffe ha detto...

a presto un nuovo post con... Amsterdam...

Anonimo ha detto...

non fumare troppo e leggimi ciao grande fede
pura vida
er capoccia
ps saluti a gianni