martedì 29 maggio 2007

Giant's causeway and Belfast



Ciao Italia!

Qui in Irlanda corre il 29 maggio. Maggio. Maggio oltre che il mese della madonna mi ricorda l'utilizzo predominante di t-shirt e sandali. Oramai i miei ricordi sono in bianco e nero e un po' fumosi. Il mio cervello si sta ibernando, credo, e la funzione che per prima "salta" è appunto quella dei ricordi in tecnicolor.
Ok, non voglio dire che ieri notte è scoppiato un albero dal freddo, ma talvolta il vento, la pioggia e le nuvole ti fanno sentire un pinguino nel mezzo del suo cammino in antartide.
Cmq riprendiamo la cronaca di un panda a dublino. Come il titolo racconta, lo scorso week-end sono andato in Irlanda del Nord. Abbiamo affittato una opel Zafira (ma non con il tasto sport, brat..) e abbiamo riempito i 7 posti con il solito minestrone di nazionalità: 1 spagnolo, italiano, danese, 2 francesi (campioni del mondo!!) e altrettanti finlandesi.
La prima tappa è stata la capitale dell'irlanda del nord, Belfast appunto; per dare alcuni dati simbolici, 1 notte di ostello 7,5 pound, 1kg di pasta al pesto con pane formaggio e latte per la colazione 12 pound; (1 pound o sterlina che dir si voglia, sono 1,5€, quindi per la pasta e la colazione comprate al supermercato 18€... no comment). Belfast è una città molto molto strana. Dopo le 5 di pomeriggio è completamente deserta. Sembra ancora possibile respirare la diatriba tra nazionalisti e unionisti, tra protestanti e cattolici. La città è famosa per i murales che, nella parte protestante, simbologgiano l'appartenenza alla corona (inghilterra) e in quella cattolica pitturano bandiere dell'irlanda e richiami all'irlanda unita. All'ingresso dei vari quartieri sono ancora visibili i cancelli che appunto chiudevano le 2 parti della città. Allego una foto di un murales nella parte cattolica (solidarietà alla Palestina) e una della parte protestante.
La serata poi a belfast è passata tra un sidro e una chiacchiera in un tipico pub cittadino.



Il giorno dopo ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo ripreso la macchinina per il nostro viaggio verso la costa nord! Dopo una abbondante colazione a base di toast al cheddar la simpatica compagnia delle indie, dopo aver salutato l'ostello, ha preso postazione in macchina. Allacciate le cinture siamo partiti! Destinazione Giant's causeway.
Questo altro non è che un sentiero di roccia costruito da un gigante per raggiungere la sua innamorata in Scozia. (ok cito la leggenda che mi è piaciuta di più; per la realtà googlate) Questo selciato è particolare perchè tutte le roccie sono di forma esagonale e si incastrano perfettamente l'una nell'altra. Questo gigante era davvero innamorato :) e io credo che ci sia arrivato davvero in Scozia!
Come vedete benissimo anche nel sentiero del gigante abbiamo trovato comodo e opportuna fare un'oretta di siesta! (Solo che il coinquilino finlandese l'ha impiegata per leggere invece che dormire!)




Ora scappo che devo progettare e iniziare a costruire la mia di causeway(ok mi manca ancora l'isola, la gigantessa e i pezzi di pietra, ma conto di reperire a breve tutto)!
Stay tuned!
Alla prossima.


Fede

p.s.

Yann Tiersen - summer '78

Lou reed - Perfect Day

giovedì 24 maggio 2007

Una carbonara che tuonava...

Ciao Italia,

Qui dublino, 15°, nuvoloso con qualche acquazzone. Di cose ne successe dall'ultima volta che ti ho scritto, caro pandiario! Incominciamo con ordine dal titolo! Dopo che l'italia è diventata campione del mondo, ogni volta che tocca la serata "italia", io, commissario tecnico della cultura culinaria italiana, sono costretto a scegliere tra la ampia rosa di piatti che posso far assaggiare ai vari "fortunati o sfortunati". Usando il consueto 4-4-2, mi sono spinto (grazie anche alla presenza del parmigiano) a tentare l'impresa "carbonara". Il dante causa è stato il contemporaneo approdo in questo porto di matti (che altro non è che la mia casetta) di 4 amici spagnoli del mio coinquilino e un'amica finlandese di un'altro coinquilino. Si, avete capito benissimo, per tipo 4gg siamo stati in 15 (nuovo record mondiale della casa). Miss Carbonara si è concessa solo a circa 11 (di cui solo 4 coinquilini). Il risultato è stato appunto una Carbi che tuonava (tra i vari "si vede che sei italiano dal gusto che ha la pasta"). Ma questa cena non è stata altro che il benvenuto a questi nuovi amici che hanno incrociato il mio viaggio con il loro! Ed è cosi che ho sfoderato le mie 4-5 parole di spagnolo con loro!(Paella, Cabron, hilipoyas, Ola, que tal!...) Ovviamente per poi iniziare a parlare in italiano! E' stato molto prezioso dormire qualche notte in 6 nella nostra stanza!!!
Abbiamo così inaugurato anche la stanza (con il primo piccolo party!!! a base di rhum e ........succo d'arancia (qui pera non c'è)).
Devo dire che mi sono divertito parecchio a fare il cicerone in giro per Dublin! Allego qualche scatto dei nostri giri nella capitale. In uno di questi ho cercato di accarezzare delle paperelle che come potete vedere si sono concesse ECCOME!
Devo dire che mi sono trovato da dio con Ruben, Xavier, Victoria, Helena and Maria. Quest'ultima con il coinquilino finnico hanno spinto me, ingenuo ragazzino di campagna, a tentare di aprire una bottiglia di Rhum con il gomito. Alla fine questo si è rivelato uno scherzone sulla pista di "una volta mio cugino mi ha detto che è morto..."... Allego foto. Si, riesco a fare figure di merda anche in inglese se questa è la domanda che sorge.
La sera dell'addio a questa compagnia (dell'anello) ci siamo infilati in un ristorante giapponese a mangiare sushi. Era la mia prima volta. DEvo dire che è davvero molto gustoso. Ma non riempie. Io avevo ancora fame a manetta dopo!! E sinceramente non so come mai nei cartoni giapponesi si ubriacano con un "goto" di sakè! Ghe faria provare mi ea grapa!
Altra cosa da dire è stata la sensazione strana che il milan mi ha dato vincendo la champions league. Ok abbiamo vinto. Ho esultato molto al triplice fischio. Ma vincere il mondiale è un'altra cosa. E sopratutto alzare la coppa senza Berlusconi in Background è tutta un'altra salsa. Così rifletto sul mio cuore spezzato... dalla parte sana il milan (ok ero bambino e ho iniziato a tifare), dalla parte devastata Berlusconi (non sono bambino e non tifo per lui).
Ok s'e fatto tardi!
Un abbraccio e a presto!

Fede


p.s.

The killers - when you were young
Modena City Ramblers - Ramblers blues

martedì 15 maggio 2007

In my place, in my place....

Ciao italia!

E' mai possibile che mi sia portato dietro dalla mia visita nel belpaese oltre che tantissimo e buonissimo cibo, le stupide nuvole cariche di pioggia (che poi mi accolsero in quel di forlì al mio atterraggio)? Qui a dublino il sole di 2 settimane fà è un bel ricordo. Si viaggia sui 16 gradi massimo e come è usuale qui, almeno 2 volte al giorno piove.... Ma me la sono andata a cercare io, quindi mi zittisco e aspetto qualche altro giorno con un po' di sole :).
Il volo che mi ha riportato a casa (qui :) ) è stato magnifico; sono partito con il tramonto e per 2 ore e 40 di volo ho avuto il tramonto che rimaneva nel mio oblò (Dublin è a North-west) e colorava le nuvole attorno. Ma ora sono di nuovo qui a bisticciare con tutti i verbi irregolari, i pronomi, il maledetto "th" per me impronunciabile e alcuni coinquilini. Eh si, i coinquilini che si inventano di voler pulire il frigorifero (ok cosa buona e giusta) per metterlo definitivamente in ordine e dividere i vari scaffali tra le varie stanze. Questi sono poi gli stessi che dopo aver mangiato lasciano la cucina come una discarica... Minchia, coerenza please.... Ma ci stiamo lavorando!
A proposito di lavoro, sto aspettando il nuovo progetto: questo significa 8 ore al giorno pagato per stare davanti ad un computer a giocare ad uno sparatutto, FEAR, online con tutti i miei simpatici colleghi (e molti di loro rosikano parecchio, io mi limito a ridere). Ovviamente passo il tempo anche a studiacchiare un po', leggere qualcosa in inglese e sfogliare il mio vocabolario (ok lo scrivo ma tanto non mi crede nessuno :( ).
Scrivo questa decina di righe dopo aver apprezzato il cous cous alla "juan"; Una delle cose belle della mia residenza primaverile (si, ne ho una invernale, estiva e autunnale ahahah) è il fatto che ogni sera qualcuno di noi cucina qualcosa per gli altri; quindi sempre pasti diversi e un minestrone gastronomico di sapori (perchè certi esperimenti danno all'umanità la certezza di non ripeterli; e credetemi non è poco).
Ma finalmente voglio offrirvi uno scorcio della mia cameretta!(con questo intendo una fotografia, non ho intenzione di spedire a voi tutti un pezzo di moquette, mattone e ;)
Nella prima foto vedete la visione dall'ingresso della stanza! Il letto verde è il mitico "Irish Kiwi" ovvero il mio lettino! Nella foto compare il mio coinquilino italiano , "Dino", intento a leggere un libro e juan intento a scroccare la wireless libera che abbiamo solo in quel punto della casa!
Nella seconda avete la mia visione quando mi corico! Ovvero il letto di juan (con il mio secondo paio di lenzuola jejeje) ed il mondo. Se penso che non ne ho coperto nemmeno l'1%, la voglia di prendere uno zaino e partire aumenta a livelli vertiginosi! Ma forse una vita non è abbastanza, quindi nel frattempo studio il metodo per guadagnare un'altra vita (tipo collezionando funghi alla Mario bros o raccogliendo quello che i mostri lasciano una volta uccisi; proverò pure a tagliare la testa a qualche Highlander tipo christopher lambert).
Infine allego la "panda vision" molto molto importante. Ogni giorno faccio qualche preghiera al mio panda affinchè il mondo sia pandamigliore e con meno pandadifficoltà per pandatutti.





Bene see you!

p.s.

Archive - lights
Mogwai - 2 rights make 1 wrong

p.p.s

Le prime 2 foto sono del National Botanic Garden; Credo uno dei miei posti preferiti qui a dublin!