lunedì 26 marzo 2007

Bray, Kilkenny and the National Botanic garden



Ciao amici,
Come và? A me va quasi tutto bene. Dico quasi perché mi sono ripreso il simpatico raffreddore che avevo sconfitto qualche puntata fà. Oltretutto oggi le simpatiche farmacie sono tutte chiuse sicchè mentre vi scrivo scrocco la carta igienica (che tranquillamente potrebbe essere utilizzata per raspare il legno qualora si volesse levigarne una parte) che ogni 2 minuti raccoglie le lacrime del mio naso.
Inizio mostrandovi una foto di Bray, paesino a mezz’ora di Dart (metropolitana di superficie dublinese) dal centro città. Questa foto risale alla settimana scorsa ed il posto è incredibile. Adoro il mare d’inverno e questo posto (come praticamente tutta la costa accanto a Dublino) offre dei colori incredibili.
La settimana poi, è passata tranquilla a lavoro (in realtà a volte è fin troppo pallosa ma è il lavoro) e quando arrivano i 2 giorni off è sempre piacevole iniziare a muoversi ed esplorare questo isolotto verde. Come vedete il week-end è stato (finalmente) con un sole primaverile che ci ha spinto subito ad andare a “parchi”. Il sabato così ci siamo diretti all’orto botanico di Dublino. Ora non posso rendervi a parole la passione che hanno in questo paese anglosassone per il giardinaggio. E quindi qualsiasi spazio verde è veramente incantevole (come l’Iris a Pd in un brucione primaverile durante le superiori). Così oltre ad aver visto gratuitamente una quantità industriale di piante ed aver giocato con gli scoiattoli (che qui hanno imparato benissimo a prendere il cibo dalle mani quando glielo porgi) abbiamo consumato il primo pomeriggio all’aperto, sdraiati sull’erba più morbida che il mio fondoschiena ricordi!!!

La domenica, dopo aver consultato le previsioni del tempo, abbiamo deciso di intraprendere la prima gita fuoriporta! Destinazione Kilkenny! Alle 9.30 ci siamo imbarcati da “Busaras” nella corriera che in 2he30 ci ha portato a destinazione. Non ho ricordi del viaggio. Anzi ricordo che la poltroncina era davvero comoda soprattutto dopo averla reclinata.
Arrivati a Kilkenny (Geograficamente a sud-ovest di dublin, centro sud dell’irlanda) abbiamo consultato le nostre guide e ci siamo diretti a visitare il castello. Successivamente 2 cattedrali. Terzo step pub ad assaggiare la famosa “kilkenny”, stout simile alla guinnes solo di colore rossastro.
Kilkenny è davvero piccola e in un paio di ore (2) sapevamo “rabaltarla come un calsetto”.
Cosa carina di questa gita è stato il pranzo. 1 pollo arrosto per 3 persone, delle patatine, una ciambella a cranio, una baguette e dell’acqua da 33cent (secondo me riempita dal water del supermercato) il tutto per 3,5 € a testa! E dopo il pranzo, come direbbe lo spagnolo Juan, “siesta”. 2 ore di sonno sdraiati sul parco all’interno del castello!
Un saluto a tutti!

Federico

p.s. Un grandi a tutti gli esploratori del pd1 per la bellissima performance di domenica!

lunedì 19 marzo 2007

Saint Patrick's day 07


Ciao,
Come stiamo?Oggi 19 marzo posso far mente locale e cercare di capire cos'è successo in questi simpatici 3 giorni. A partire da venerdì il simpatico ostello portava un cartello fuori che vi mostro giusto in fotografia.. Il simpatico ostello ha tutto prenotato per il week-end di saint Patrick da prima che io prendessi il biglietto per venire a Dublino. E per fortuna che ci sono altri ostelli a dublino! Fortuna per chi non ha trovato posto nel "mio", e ha quindi prenotato in tutti gli altri. Il tutto ovviamente prima che io arrivassi in Eire. Insomma la situazione è la seguente. Io, 2 francesi, 1 spagnolo e altri 2-3 italiani siamo a piedi fuori dall'ostello senza nessun posto dove andare. La situazione è aggravata dal fatto che i locker (gabbie con lucchetto) dove teniamo i nostri averi devono essere svuotati per delle pulizie stagionali. Insomma a piedi, senza un tetto e con i bagagli in mano! Direi che non puo' andarci peggio... (Per fortuna chei bagagli poi sono rimasti nei locker fino al 19.. e cosi' la mia valigia gialla da 25kg, e il trolley che mi si è rotto hanno vissuto saint Patrick al caldo dentro una gabbia).
Quindi venerdì dopol lavoro ho creato il mitico "Survivor kit". Nel mio zaino sono finiti sacco a pelo, k-way, 2magliette, i-pod, sapone, deodorante, spazzolino e dentrificio, asciugamanino. Bene. Altra cosa che devo aggiungere al background di questo simpatico week-end è il fatto che per qualche strana coincidenza astrale la temperatura è stata a mio parere la più bassa che ho sentito in tutto l'anno (compreso lo scorso!!) con l'immancabile vento...
Insomma le premesse non sono state le migliori. Ma poteva rovinarmi la festa questa piccola concetrazione di sfiga che mi ha centrato in pieno con precisione maggiore di una cacca di piccione in piazza del Santo a Padova (Durante le picciolimpiadi e precisamente nella gara di "centra il mona")? Ovviamente no!
Quindi tappa 1, Temple Bar (il quartiere piu' turistico di Dublin, con pub, discotechine, ragazze che girano in top e minigonna con sandali e senza calze (e io con maglione sciarpa e giubbottone piuminoso che perde lot of piume)) dove ci infiliamo in un pub per una classica guinness. Dopo aver finito questa simpatica stout decidiamo che è tempo di andare a ballare.... Ok si andiamo a ballare, calton dance, in un locale dove fanno sia rock che house. Qui troviamo 2 ragazze che ho conosciuto lungo questa mia piccola avventura dublinese. Vorrei ringraziarle pubblicamente per averci donato la loro living room per dormire. Insomma Il venerdi' (sabato ore 3.20) si è concluso in una casa a dormire dentro il mio sacco a pelo nella moquette più accogliente del mondo.




Sabato 17. Saint Patrick Day.



Inizio con il dirvi che la sensazione di freddo dei giorni precedenti si è rivelata reale. Ha nevicato qui a dublino. La parata è stata carina anche se ho visto solo tipo gli ultimi 20 minuti. Questa gioranta è incredibile perchè qui tutti si vestono di verde, si colorona di verde e usano iniziare a bere abbastanza presto. Io e miei colleghi homeless che vedete in fotografia ci siamo adoperati per creare un po' di spirito patrizino in noi pitturandoci il viso con dei simpatici colori dal valore di 2€... Ad un certo punto passa una mercedes Blue con tipo 50 moto della polizia davanti. Al che chiedo ad un sbirro chi fosse quest'autorità. Il tipo stra sbiggotito, si gira, mi guarda e mi dice con lo sguardo del professore verso lo studente che ha appena preso 2 in matematica: " Il presidente dell'irlanda"... Al che io con un sorriso di circostanza mi sono allontanato dalla simpatica figura di cacca appena generata!
Finita la parata abbiamo passato il pomeriggio a casa di un tipo conosciuto praticamente allo Spire. E qui abbiamo giocato a parecchi giochetti francesi a base di birra e tappi della birra...
La sera, dopo esser passati a salutare James (foto qui a sx) siamo andati ad un party (chiaramente dopo aver fatto il pieno di birre (cidro per me) al lidl! Che dio benedica il lidl e le sue offerte). Il party è stato carino, lungo e la nostra notte da homeless è diventata mattina da homeless (da mezzanotte alle 8.30 del gg dopo). Tuttavia le ragazze di cui prima ci hanno ri-offerto la loro mitica living room ed il mio survivor kit ha funzionato per la seconda volta.
La neve ed il freddo straordinario di questi gg ha fatto cancellare tutti gli altri festeggiamenti tipici quali i fuochi d'artificio lunga la Liffey e altri concertini per la città.

Domenica 18.
Ho speso questo giorno ad ascoltare concertini di gruppi irlandesi live praticamente dappertutto (ma qui è la prassi) e a pregare che l'Italia del rugby perdesse contro l'Irlanda (giusto per tutelare l'integrità della mia persona).
La sera abbiamo preso i bagagli e trovato un'accomodation di comodo in un altro ostello. Ci siamo meritati una doccia (io ed il compagno che saluta James con me). Se tutto va bene io e lui cercheremo casa assieme (una stanza da dividere ovviamente in un appartamento già condiviso).




Bene per oggi è tutto. Un'abbraccio a tutti!


Fede

venerdì 16 marzo 2007

Riflessioni!

ciao,
per la prima prima volta voglio usare questo blog per scrivere e basta, senza raccontare per forza qualcosa. E' strano quello che vorrei dire e non so se riusciro' a farlo. Tuttavia ci provo! Sapete, sono qui oramai da 1mese e mezzo e di persone ne ho conosciute davvero tantissime. E' strana la sensazione che ti da' il conoscere qualcuno sapendo che potrebbe essere l'unica volta che ci parli, l'ultima o l'inizio di una bella amicizia! Qui ho avuto la fortuna di conoscere delle persone davvero speciali. Speciali magari semplicemente nel loro modo di essere. Persone che riescono a metterti in discussione senza sapere nulla di te. Persone che ti rifanno il pieno al serbatoio dell'entusiasmo (Talvolta capita di finire in riserva, ma la voglia di "arrivare" in realta' ti taglia le gambe prima del traguardo). Persone che ti fanno respirare nuovi profumi, vedere nuove cose, sentirne delle altre. Sapete, anche la roccia piu' dura per quanto puo' resistere a qualsiasi colpo, cede alla tenacia del ruscello e si lascia modellare con delicatezza.
Vorrei ringraziare tutte quelle gocce che da sole si sentono inutili; Inutili perche' in realta' non sanno di far parte di un gran ruscello.

Fede.

p.s.
Procuratevi "la lunga notte - Cisco" (il Cd).

martedì 13 marzo 2007

I still have found what i'm looking for....

Ciao amici,
Finalmente posso darvi una bella notizia! Si anche qui l'acqua del water ruota verso sinistra! (Cit) A parte le vaccate che la mia piccola bocca riesce perfettamente a tradurre pure in inglese (magari...) ho finalmente trovato lavoro! Beh, penserete che sono l'n-esimo lavapiatti, cameriere, giornalaio italiano in irlanda (c'ho sempre pensato io per primo). Invece sono un "game tester". Si sembra una presa per i fondelli, tuttavia non lo e'. Mi pagano per testare giochetti (i miei colleghi stanno testando Scarface per il wii) e io sto testando una cosa che dovra' andare nel game boy advanced! Spero vivamente che questo lavoro si rilevi stimolante perche' per il momento non ho voglia di cercare altro. Il contratto e' 3mensile (si ci sono abituato oramai!), ma se non trovo stimoli penso che appena trovo qualsiasi altra cosa, beh saluto con la manina e vado! Una cosa positiva e' che il team dove lavoro e' composto da 1 spagnolo, 1 tedesco, 1 francese quindi si parlucchia inglese (che la mia capessa sembra sapere abb bene (credo sia autoctona almeno quanto lo e' lo spritz a Padova)).
Vi mando un abbraccio.
Qui la citta' sta vivendo i preparativi per il Sant'Patrick Festival. Non oso immaginare quello che succedera'. Lo saprete anche voi al prossimo post!

Stay Tuned

Phede

venerdì 9 marzo 2007

yuhu!


Ed eccovi alla prima edizione di “Pillole culturali dublinesi”. La lezione odierna la dedico al più recente dei monumenti che questa città affogata nella guinness offre. Il mitico Spire. Questa specie di stuzzicadenti per jesus, zeus o qualsiasi altrà divinità di passaggio sopra il cielo irlandese, questo palo dell'enel senza corrente, questo alpenstock sprovvisto della sua fiamma, questa simpatica antenna per cellulari non ancora UMTS. Beh si tratta come avrete ben capito di un palo metallico argenteo. Ma cosa simboleggia? E qui se ne sentono di cotte e di crude. I piu’ sottolineano semplicemente che la citta’ si è regalata un monumento per l’arrivo del 2000 (si ma evidentemente si dimenticano che l’hanno montato tipo 3 anni dopo, con l’arrivo del 2004). Alcuni fatalisti dicono che simboleggia l’ago di una siringa per la piaga sociale che l’AIDS portò negli anni 80. Qualcosa tipo il “non dimenticare”. Da notizie piu' veritiere sembra abbia sostituito un monumento danneggiato da un'esplosione nel 1966 (Monumento in onore di un tale ammiraglio Nelson): esplosione poi rivendicata dall'IRA (Irish republican army). Bho sinceramente posso dirvi cos’è per me. Avete presente quando prendete un riferimento attorno al quale costruite tutte le vostre indicazioni. Ecco grazie al fatto che questo gioiellino è alto tipo 120metri e di notte tiene la punta illuminata permette a me e penso a tanti altri (soprattutto ubriaconi haha) di ritornare a casa o cmq in zone conosciute.
Tutto sommato è un bel monumento, non ai livelli dell’adorato quadro nero su sfondo bianco di Malevich (che solo Marco potrebbe spiegare a tutti), ma tutto sommato degno di essere visto. Infine qui a destra vedete anche il mio amico Geims (James Joyce) che veglia ogni notte sul nuovo monumento di o'connel street. E' quello con il cappello! Sapete un tipo molto socievole ma parecchio silenzioso (a volte credo sia muto. Eppure sta sempre ad ascoltarmi! bah)
Bene. Bevetevi uno spritz alla mia. Ecco ora bevetene un altro alla mia. Ora un altro alla vostra. Bravi siete riusciti ad ubriacarvi!

Stay tuned!
Fede

p.s. Un bacio a tutte le donne per la mimosa virtuale che avrei voluto mandarvi!!

venerdì 2 marzo 2007



Ciao amici,


vi saluta l'intero internet point durante una standing ovation generata dalla mia presenza! Ok, a parte le vaccate, qui la vita scorre, come la liffey verso al mare, come i fiumiciattoli di acqua piovana verso il tombino piu' vicino, come l'urina verso la turca! (Che poesia per dirvi che piove assai!) Con estremo piacere vi mostro il primo lavoro che ho fatto in dublin (eh si, piu' casual job di cosi' si muore...) documentato dalla foto che cerco di mostrarvi! In questa istantanea di Dublin siamo io e il mio amico XXX (non vuole divulgare il suo nome ) durante il nostro primo casual job. Si trattava di tirare in salvo un vascello enorme pieno di donne e bambini urlanti per la paura. Abbiamo lanciato la cima alla nave (che pero' non posso pubblicare per cause di forza maggiore) e abbiamo salvato tutti. Dopo questa avventura credo di poter dire che il mio processo di beatificazione potra' in futuro apririsi. Siate orgogliosi di me!
Quest'altra immagine e' invece stata la prima pagina dell'irish independent quando la squadra italiana di calcietto ha battuto la selezione di francesi. Se guardate bene vedete il raffreddore che pian piano entra in me. Ad ogni modo sto battendo pure lui. (Saremo campioni del mondo per qualcosa?).
Questi sono un paio dei compagni di merende che l'ostello, il caso e la sfortuna ha fatto incontrare!
Come vedete ce ne sono pochi (nessuno) di normale! Forse e' questo che ci accomuna!
Bene un saluto a tutti.
A Presto.

Fede