Ciao amici,
Come và? A me va quasi tutto bene. Dico quasi perché mi sono ripreso il simpatico raffreddore che avevo sconfitto qualche puntata fà. Oltretutto oggi le simpatiche farmacie sono tutte chiuse sicchè mentre vi scrivo scrocco la carta igienica (che tranquillamente potrebbe essere
utilizzata per raspare il legno qualora si volesse levigarne una parte) che ogni 2 minuti raccoglie le lacrime del mio naso.
Inizio mostrandovi una foto di Bray, paesino a mezz’ora di Dart (metropolitana di superficie dublinese) dal centro città. Questa foto risale alla settimana scorsa ed il posto è incredibile. Adoro il mare d’inverno e questo posto (come praticamente tutta la costa accanto a Dublino) offre dei colori incredibili.
La settimana poi, è passata tranquilla a lavoro (in realtà a volte è fin troppo pallosa ma è il lavoro) e quando arrivano i 2 giorni off è sempre piacevole iniziare a muoversi ed esplorare questo isolotto verde. Come vedete il week-end è stato (finalmente) con un sole primaverile che ci ha spinto subito ad andare a “parchi”. Il sabato così ci siamo diretti all’orto botanico di Dublino. Ora non posso rendervi a parole la passione che hanno in questo paese anglosassone per il giardinaggio. E quindi qualsiasi spazio verde è veramente incantevole (come l’Iris a Pd in un brucione primaverile durante le superiori). Così oltre ad aver
visto gratuitamente una quantità industriale di piante ed aver giocato con gli scoiattoli (che qui hanno imparato benissimo a prendere il cibo dalle mani quando glielo porgi) abbiamo consumato il primo pomeriggio all’aperto, sdraiati sull’erba più morbida che il mio fondoschiena ricordi!!!
Come và? A me va quasi tutto bene. Dico quasi perché mi sono ripreso il simpatico raffreddore che avevo sconfitto qualche puntata fà. Oltretutto oggi le simpatiche farmacie sono tutte chiuse sicchè mentre vi scrivo scrocco la carta igienica (che tranquillamente potrebbe essere
Inizio mostrandovi una foto di Bray, paesino a mezz’ora di Dart (metropolitana di superficie dublinese) dal centro città. Questa foto risale alla settimana scorsa ed il posto è incredibile. Adoro il mare d’inverno e questo posto (come praticamente tutta la costa accanto a Dublino) offre dei colori incredibili.
La settimana poi, è passata tranquilla a lavoro (in realtà a volte è fin troppo pallosa ma è il lavoro) e quando arrivano i 2 giorni off è sempre piacevole iniziare a muoversi ed esplorare questo isolotto verde. Come vedete il week-end è stato (finalmente) con un sole primaverile che ci ha spinto subito ad andare a “parchi”. Il sabato così ci siamo diretti all’orto botanico di Dublino. Ora non posso rendervi a parole la passione che hanno in questo paese anglosassone per il giardinaggio. E quindi qualsiasi spazio verde è veramente incantevole (come l’Iris a Pd in un brucione primaverile durante le superiori). Così oltre ad aver
La domenica, dopo aver consultato le previsioni del tempo, abbiamo deciso di intraprendere la prima gita fuoriporta! Destinazione Kilkenny! Alle 9.30 ci siamo imbarcati da “Busaras” nella corriera che in 2he30 ci ha portato a destinazione. Non ho ricordi del viaggio. Anzi ricordo che la poltroncina era davvero comoda soprattutto dopo averla reclinata.

Arrivati a Kilkenny (Geograficamente a sud-ovest di dublin, centro sud dell’irlanda) abbiamo consultato le nostre guide e ci siamo diretti a visitare il castello. Successivamente 2 cattedrali. Terzo step pub ad assaggiare la famosa “kilkenny”, stout simile alla guinnes solo di colore rossastro.
Kilkenny è davvero piccola e in un paio di ore (2) sapevamo “rabaltarla come un calsetto”.
Cosa carina di questa gita è stato il pranzo. 1 pollo arrosto per 3 persone, delle patatine, una ciambella a cranio, una baguette e dell’acqua da 33cent (secondo me riempita dal water del supermercato) il tutto per 3,5 € a testa! E dopo il pranzo, come direbbe lo spagnolo Juan, “siesta”. 2 ore di sonno sdraiati sul parco all’interno del castello!
Un saluto a tutti!
Federico
p.s. Un grandi a tutti gli esploratori del pd1 per la bellissima performance di domenica!
Kilkenny è davvero piccola e in un paio di ore (2) sapevamo “rabaltarla come un calsetto”.
Cosa carina di questa gita è stato il pranzo. 1 pollo arrosto per 3 persone, delle patatine, una ciambella a cranio, una baguette e dell’acqua da 33cent (secondo me riempita dal water del supermercato) il tutto per 3,5 € a testa! E dopo il pranzo, come direbbe lo spagnolo Juan, “siesta”. 2 ore di sonno sdraiati sul parco all’interno del castello!
Un saluto a tutti!
Federico
p.s. Un grandi a tutti gli esploratori del pd1 per la bellissima performance di domenica!



